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Esami Istologici

Il Centro di Anatomia Patologica del C.M.O. esegue prestazioni specialistiche che interessano le branche della istologia, della citologia e dell’immunoistochimica.

L’esame Istologico consiste nell’osservare al microscopio un campione di tessuto che può essere stato prelevato dalla parte del corpo in cui si sospetta si stia sviluppando un tumore o un’altra malattia tramite una biopsia, oppure da un pezzo asportato in sala operatoria, o anche nel corso di un’autopsia. L’anatomopatologo esamina il vetrino su cui è stato preparato il materiale per verificare le caratteristiche delle cellule. Verifica se sono tumorali, benigne o maligne, e in quest’ultimo caso stabilisce qual è il loro tipo istologico in base a classificazioni standard o con l’ausilio di metodiche di immunoistochimica.

Esami Citologici

Urinario

L’esame citologico urinario riveste un ruolo importante nella diagnosi, nello screening e nel follow-up delle neoplasie vescicali in primis e dell’apparato escretore in generale.

La citologia urinaria viene generalmente effettuata in soggetti a rischio quali:

  • Individui con sintomatologia urinaria (ematuria, pollachiuria, stranguria)
  • Lavoratori esposti ad agenti cancerogeni quali amine aromatiche (alanina)
  • Pazienti sottoposti ad irradiazione della pelvi o a cicli di ciclofosfamide
  • Pazienti in trattamento per neoplasia dell’urotelio, data la frequenza delle recidive che si verificano in tali casi.

L’indagine presenta buone possibilità diagnostiche nei tumori papillari di medio grado ed alto grado e nel carcinoma in situ non papillare.

Cervicio-Vaginale

Il Pap test è un test di screening, la cui funzione principale è quella di individuare nella popolazione femminile donne a rischio di sviluppare un cancro del collo dell’ utero. Inoltre il Pap test può dare utili indicazioni sull’equilibrio ormonale della donna e permettere il riconoscimento di infezioni batteriche, virali o micotiche.

Agospirativa

La citologia agoaspirativa (FNAC: Fine Needle Aspiration Cytology) riveste un ruolo di fondamentale importanza nella diagnosi differenziale, e rappresenta un’irrinunciabile indagine routinaria che, se idoneamente eseguita e correttamente interpretata, offre il vantaggio di un’elevata accuratezza diagnostica (80-95%), soprattutto se effettuata sotto guida ecografica.

  • Agoaspirato tiroideo
  • Agoaspirato mammario
  • Agoaspirato polmonare
  • Agoaspirato epatico
  • Agoaspirato ghiandole parotidee

Immunoistochimica

L’immunoistochimica è una tecnica che riveste un ruolo molto importante nella routine del laboratorio di anatomia patologica; è in grado infatti di individuare specifiche molecole o strutture del compartimento intra ed extra cellulare. E’ un metodo complesso e altamente specifico per la rilevazione di determinati antigeni presenti nel tessuto o nelle cellule da esaminare. Su una sezione di tessuto o su cellule opportunamente preparate, si pone l’anticorpo specifico per l’antigene che stiamo cercando. Avremo, in questo modo, una reazione immunitaria antigene-anticorpo che sarà successivamente rivelata da un anticorpo secondario coniugato ad un enzima catalizzatore (ad es. perossidasi) che reagisce con un substrato (cromogeno, ad es. DAB, FAST RED-TR) formando un prodotto colorato visibile al microscopio ottico.