Il fibroma uterino

I fibromi uterini possono essere di vari tipi:

  • sottomucosi, cioè che crescono internamente l’utero, possono provocare un ciclo mestruale forte e possono provocare problemi alle donne che disiderano una gravidanza.
  • sottosierosi, sono quelli esterni all’utero, che possono premere sulla vescica, provocando fastidiosi disagi urinari o si possono sviluppare dietro la vescica, addirittura arrivando a premere sui nervi spinali, causando dolori alla schiena.
  • intramurali, fibromi che crescono all’interno della parete muscolare uterina, possono modificarne la sua forma, provocando dolore, pressione, senso di costipazione, e mestruazioni abbondanti.
  • peduncolati, cioè un fibroma pendente attraverso un peduncolo, o internamente o esternamente l’utero; possono scatenare dolore acuto se il peduncolo si attorciglia su se stesso, provocando una strozzatura.


L’insorgenza dei fibromi, può essere provocata da:

  • predisposizione genetica, se la mamma o la sorella presenta casi di fibromi è molto più probabile che si sviluppino nella paziente;
  • fattori ormonali, infatti spesso in gravidanza aumentano di volume;
  • inoltre una dieta ricca di carni rosse, l’assunzione di alcool aumentano i rischi di sviluppare i fibromi.


In molti casi il fibroma è asintomatico, alcune donne se ne accorgono soltanto attraverso la visita ginecologica. Invece, i casi sintomatici più frequenti sono:

  • Mestruazioni abbondanti e prolungate nel tempo (sette giorni o più)
  • Senso di peso
  • Dolore durante i rapporti
  • Minzione frequente o difficoltà a svuotare la vescica
  • Stitichezza
  • Mal di schiena o alle gambe